Home » Floriterapia di Bach

Floriterapia di Bach

Arte Maya di Paula Nicho Cumez

“La malattia non è
né una crudeltà in sé,
né una punizione,
ma solo ed esclusivamente un correttivo,
uno strumento di cui
la nostra anima si serve per indicarci
i nostri errori,
per trattenerci da sbagli più gravi,
per impedirci di suscitare maggiori ombre
e per ricondurci sulla via
della verità e della luce,
dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci.”

Edward Bach 1886-1936

 

Si dà il nome di “ Fiori di Bach “ o “ Rimedi floreali di Bach “ a una serie di 38 infusi naturali estratti da fiori selvatici, le cui proprietà curative furono scoperte da un medico gallese, Edward Bach, tra il 1926 e il 1934.                                   

I Fiori di Bach vengono utilizzati, dalla stragrande maggioranza delle persone, in maniera quasi sintomatica, un modo semplicistico che però non permette di sfruttare appieno l’enorme potenzialità che il fiore offre.

Considerati la branchia psicologica dell’omeopatia, agiscono principalmente sull’aspetto psicologico dell’essere umano che, non essendo l’essere umano slegato da un contesto generale e facendo parte del tutto, avranno inevitabilmente una ricaduta su tutto l’organismo.

Ogni fiore porta con se un significato che si riflette su diversi livelli: spirituale, simbolico, psicologico-emotivo e fisico-materiale; ritrovare l’aspetto di un fiore su tutti questi livelli ci permette di individuare la causa profonda dei disagi e orientarci verso la giusta cura.

COME AGISCONO I FIORI DI BACH

I Fiori di Bach agiscono ripristinando, ciascuno in maniera specifica, le vibrazioni energetiche proprie dello stato di salute, riequilibrando stati d’animo ed emozioni negative come: paura, panico, terrore, indecisione, eccessiva stanchezza, traumi, shock presenti e passati, stati di disperazione profonda, attenuano i pensieri ricorrenti e i comportamenti ossessivo compulsivi, contrastano la rassegnazione, lo scoraggiamento, l’impazienza.

Migliorando la capacità di gestire la propria risposta emotiva alla vita quotidiana, stimolano la capacità di autoguarigione dell’organismo.

In tal modo si crea una condizione positiva di equilibrio che pone la premessa per il ripristino della salute.


“Abbiamo accumulato tante ferite,
e se non ne siamo consapevoli
tutte le nostre azioni diventano
reazioni a quelle ferite.
Nella conoscenza di sé
c’è la fine del dolore e, quindi,
l’inizio della saggezza”.
J. Krishnamurti